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giovedì 2 agosto 2012

“Chiarezza sull'incendio a Bellolampo”


Palermo 02.08.2012
Il Movimento 5 stelle all'Arpa
“Chiarezza sull'incendio a Bellolampo”

Chiarezza sui dati dell'incendio nella discarica di Bellolampo. Il Movimento Cinque Stelle di Palermo chiede all' Arpa e agli organi competenti la massima trasparenza sui dati delle rilevazioni effettuate in seguito al rogo avvenuto nei giorni scorsi nella discarica palermitana.

“Visto che l' Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente e le autorità competenti affermano che è stato scongiurato il pericolo diossina -– dice il portavoce ed ex candidato sindaco del movimento, Riccardo Nuti - chiediamo che vengano pubblicati i dati che sono stati rilevati, indicando anche le soglie di legge di pericolosità per la salute umana”.
“ E' necessario - sottolinea Nuti - chiarire se la campagna di monitoraggio prevede diversi giorni di rilevazione o solo un giorno. Va anche spiegato perché a Bellolampo, pur bruciando dei rifiuti, non è stata rilasciata diossina, visto che notoriamente accade il contrario in caso di incendio dei cassonetti posizionati in città”.
“Bisogna informare e formare i cittadini – conclude Nuti - e questa è un' occasione per fornire qualche indicazione in più della semplice rassicurazione. L'imperativo categorico in questi casi è trasparenza e chiarezza. Non si possono dare alla gente spiegazioni prive di basi scientifiche, come quelle rilasciate dall'assessore Cesare La Piana, che ha affermato che tutti i campionamenti effettuati hanno escluso il rischio di inquinamento da diossina, perché, per fortuna, il vento ha disperso la concentrazione dei fumi”.

Tony Gaudesi,

L'incendio della discarica di Bellolampo ha, per certi versi, un aria di sospetto che non finisce con l'estinzione del focolaio, anzi. L'affare rifiuti nel Sud e in Sicilia è in mano a potentati che puzzano di mafia più che di diossina. Ha ben ragione Nuti a chiedere che sia fatta chiarezza e in termini comprensibilmente scientifici non confutabili e sia fatta chiarezza sul sistema dei controlli della discarica.

Ugo Arioti

lunedì 2 luglio 2012

“Quorum Zero: più democrazia”

“Quorum Zero: più democrazia”. Firma anche tu presso Palazzo delle Aquile!

La proposta di legge di iniziativa popolare Quorum Zero ha l’obiettivo di modificare alcuni articoli della costituzione italiana e introdurne nuovi, per migliorare gli strumenti di Democrazia Diretta, già utilizzati in altre nazioni
- Abolizione del quorum dai referendum (‘chi si reca alle urne decide; chi sta a casa, delega coscientemente la decisione ai suoi concittadini’)
- Regolamentazione Petizione (3mesi dalla presentazione entro il quale il ricevente debba fornire risposta ed estendere la partecipazione ai cittadini con età maggiore di 16 anni)
- Mandato e Revoca (permette agli elettori di allontanare e sostituire un amministratore eletto, sia a livello locale che statale)
- Indennità dei membri del parlamento (sono gli elettori, in fase di consultazione ad indicare quanto percepiranno i parlamentari che li rappresentano, agganciando l’indennità ricevuta al reddito medio della popolazione italiana e escludendo qualsiasi altra forma di retribuzione)
- Funzione legislativa e Iniziativa delle leggi (dare l’opportunità ai cittadini in quanto popolo sovrano di proporre leggi)
- Iniziativa di legge popolare a voto parlamentare e a voto popolare (non sarà più possibile vanificare le leggi di iniziativa popolare a voto parlamentare, in quanto se esse non dovessero essere prese in considerazione, dopo un certo tempo passerebbero al voto popolare)
- Referendum confermativo e obbligatorio (chiediamo che ogni legge elaborata dal parlamento se i cittadini lo desiderano, con regole precise e un adeguato numero di firme, possa essere posta a votazione di tutta la cittadinanza. Solo se i cittadini confermano, con il loro voto allora la legge entra in vigore. Particolare rilievo viene posto sui seguenti punti: modifiche alla costituzione, leggi elettorali, rimborsi elettorali, trattati internazionali che trasferiscono diritti di sovranità ad altre organizzazioni, decreti legge entro un anno dalla loro approvazione)
- Promulgazioni leggi e risultati referendum (si propone di impedire che una legge abrogata con referendum confermativo possa essere ripresentata prima di 5 anni)
- Referendum propositivo (tramite la raccolta di circa un milione di firme si permette di votare solo tramite referendum una proposta del comitato promotore. In caso di vittoria il legislatore non può cambiare la norma per i primi 10 anni, mentre un referendum a voto popolare può cambiarla in qualsiasi momento)
- Firme elettroniche e cittadini autenticatori (oltre alle figure previste oggi per legge)
- Materie di competenza (ai cittadini viene data la competenza su tutte le materie sulle quali sono competenti anche i loro rappresentanti)
- Libretto informativo (da far pubblicare e inviare a ogni elettore per assicurare una corretta informazione)
- Enti locali e democrazia diretta (estensione dei referendum confermativi, abrogativi, propositivi senza quorum su tutti i temi di competenza degli amministratori e del diritto di revoca degli eletti)
- Spazi pubblici gratuiti per la discussione delle iniziative e referendum
- Possibilità di modifica dello strumento di democrazia diretta anche dopo il deposito
delle firme (il comitato promotore può scegliere uno strumento che richieda un numero inferiore di firme, indicandolo preventivamente)
- Revisione costituzione (partecipazione per mezzo del voto popolare alla modifica della costituzione italiana)
La realizzazione di questa proposta di legge di iniziativa popolare è stata il frutto dell'incontro di cittadini italiani appassionati ed esperti di democrazia diretta, impegnati da tempo su questo tema.

A Palermo è possibile firmare la proposta di legge fino al 18 Luglio dal Lunedì al Venerdì, dalle h 8:30 alle 13:30, presso l'ufficio protocollo a Palazzo delle Aquile.

giovedì 31 maggio 2012

Legalità: i bambini sono pronti di Marcella di Martino


Venerdì 18 Maggio siamo stati ospiti alla Giornata della Legalità presso l'Istituto F.S. Cavallari, scuola nella quale abbiamo svolto il nostro progetto 'Le mani ci Differenziano', poichè la cultura della legalità ed il rispetto dell'ambiente in realta' sono strettamente connessi, avendo come comune denominatore il rispetto di regole per il bene comune.
L'iniziativa non è stata soltanto una giornata di commemorazione per Falcone e Borsellino, ma la tappa di un percorso che, con mille difficoltà, ha intrapreso il preside Terranova, coadiuvato da un corpo insegnante molto sensibile al tema della legalità in tutte le sue sfaccettature.
Una giornata, quindi, non di semplice ricordo, ma fatta d'incontri, di scambi, di condivisione d'intenti e di visione di un futuro diverso, di cui noi tutti possiamo esserne gli artefici.
E' stato bello percepire con mano questa sensazione all'interno di una scuola elementare. E' stato bello sapere che "anche tu" puoi dare un contributo perche' questo si realizzi, ovvero contribuire alla formazione di un individuo che sarà lui stesso un educatore della realtà a lui più vicina.
Pertanto, oggi più che mai evidenziamo l'importanza di diffondere tramite i bambini il seme della legalità e far ritornare la scuola come luogo di accoglienza e quindi punto di riferimento fisico e morale.
I bambini sono pronti. Noi non dobbiamo far altro che assecondare e mantenere viva quella loro naturale tendenza al giusto e non mortificala con una visione nel quotidiano di compromessi, di ingiustizie, di chiusura e strafottenza.
Da tempo come Movimento 5 Stelle ci battiamo per il rispetto della Legalità, concetto che ad esempio stiamo scandagliando in questi giorni, cercando di fare chiarezza su di un tema così delicato come le elezioni e di certo questa giornata fatta di canti, emozioni e voglia di intraprendere la via del cambiamento ci ha dato una forza in più... Spingendomi inoltre a scrivere il mio primo articolo!
Bisogna rivalutare anche le piccole azioni quotidiane di ognuno di noi, che tutte insieme, ne sono e ne siamo sicuri, sovvertiranno il mondo.