Nella
splendida e storica cornice di Palazzo Steri alla Marina, nella Biblioteca
Etnostorica “Vittorietti”, che raccoglie l’edizione nazionale degli scritti e
delle ricerche di Giuseppe Pitrè e Salvatore Salomone Marino, Piazza Marina, 57
L’autore Aldo Occhipinti, l’editore Qanat, in collaborazione e con l’organizzazione
di Daniela La Brocca, Presidente dell’A.C. “ Scuola di Ecologia culturale Euro
Mediterranea”
Hanno
il piacere di invitarla
Alla presentazione del romanzo di Aldo Occhipinti:
Alida d’A – Palermitanima
Che si terrà il giorno 15
Aprile 2016 alle ore 16,30
Presenterà il
Direttore scientifico della Biblioteca Etnostorica arch. Ugo Arioti
Dialogheranno
con l’autore:
1- Giovanni
Saverio Santangelo – Professore ordinario di Critica Letteraria e Letterature
Comparate presso l’Università degli Studi di Palermo
2- Laura
Restuccia – Ricercatrice e insegnante di Critica Letteraria e Letterature
Comparate presso l’Università degli Studi di Palermo
3- Manuela
Caruso – Psicologa
Al termine
dell’evento, l’autore ringrazierà gli intervenuti

Una storia di giovani tutta attuale questo
singolare romanzo proiettato in un’ottica femminile, nel cono di luce di Alida,
una giovane studentessa universitaria, palermitana d’adozione, che intraprende
un viaggio nell’Europa contemporanea. La vera protagonista del romanzo però non
è Alida, ragazza moderna e spigliata, colta e un po’ spregiudicata.
Protagonista è la Sicilia (e segnatamente la sua capitale, Palermo), la Sicilia
multiforme, orgogliosa e contraddittoria, arcaica e moderna, barbara e
raffinata, museo transepocale a cielo aperto, presentata come eletto e ideale
crocevia di molteplici destini individuali provenienti da mondi lontani e
diversi. Fra una descrizione storico-architettonica, una citazione
artistica, una digressione letteraria, un dialogare diretto e irriverente,
tagliente e disinibito e la cronaca di un viaggio nel Continente, si dipana
questa vicenda, insieme diario sentimentale e Odissea minore, tutta giocata
sulle antinomie fuga-ritorno, distacco-nostalgia, libertà-radici, nel
dispiegarsi libero e casuale di una giovanile vitalità. Metafora filiale di cui
la terra d’origine è l’imprescindibile centro di gravità, partenza e approdo,
maliosa sirena che attira verso un “nostos” che, strada facendo, si rivela
sempre più urgente.
Quarta di copertina a cura di Luciano
Domenighini
Chi è la protagonista, Alida o la città?
La viva emozione o la passione eterna?
L’armonia o il contrasto? Dionisio o Apollo?
Si può godere d’immenso in ogni granello di
banalità? Alida ha imparato a farlo, a Palermo?
Fragile quanto forte, ribelle ma remissiva,
sicura di sé e scoraggiata, Alida è evasa dall’arida e soffocante aria di un
paesello della provincia siciliana, per approdare, carica di nuove energie,
nella grande città dell’Isola, regina incontrastata di contrasti, Palermo.
Aldilà degli studi universitari, Alida in
città vuole realizzare i suoi sogni, esprimersi, trovare uno spazio, dare sfogo
alle passioni, disegnare un’idea definita di se stessa, conoscere e sentirsi
soddisfatta. Avventata e riflessiva, si riconosce nella tensione di estremi che
sente pulsare attorno e dentro di sé.
In un dialogo di piccole e grandi cose fatto
di rapidità e stasi, di luci e ombre, di storie e Storia, Alida dispiega, nei
suoi intimi dissidi, il proprio percorso di vita, sotto gli occhi di tufo della
città.
Toni
Saetta