Visualizzazione post con etichetta scuola. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta scuola. Mostra tutti i post

martedì 12 gennaio 2021

Ripensare all'architettura sociale: appunti dell'architetto Ugo Arioti

     Prima di essere chiamato ad "arruolarmi" nel gruppo dei Dirigenti della Regione Sicilia, ho avuto l'onore di realizzare una nuova scuola elementare nel quartiere Pallavicino di Palermo, allora assessore Alessandra Siragusa, una donna eccezionale e concreta che oggi, purtroppo, non è più con noi, essendo morta nel 2013 a soli 50 anni per una brutta leucemia. 




 

    La scuola completa di campi da gioco, palestra, mensa, cucina, sale speciali e con rampe al posto delle scale per un assoluto abbattimento delle barriere architettoniche, ha una modalità che, soprattutto in questi giorni di pandemia, potrebbe essere importante usare: le aule esterne. una propagine dell'aula chiusa. Questo mi porta a pensare che è importante, da oggi e in avanti, e improrogabile ripensare tutti gli spazi collettivi, nella nuova progettazione e nelle ristrutturazioni, come luoghi che abbiano la possibilità di accogliere eventi e spazi di comunità in modalità "protetta". Una ricerca importante e, credo, stando a quello che accade e continuerà ad accadere nel Mondo, indifferibile e utile. Bisogna anche in periodi tristi come quelli che stiamo attraversando, salvaguardare il senso di comunità che è argine allo sciacallismo e all'aridità intellettuale che crea una malattia peggiore: il degrado sociale.



 

 

venerdì 14 aprile 2017

LA POLITICA DI PACE DEGLI USA TARGATI TRUMP

16 milioni di dollari per uccidere 36 persone, e non un centesimo per dare il pane a chi non ce l'ha...


Siamo sull'orlo della terza guerra globale mondiale.....

mercoledì 20 novembre 2013

anno 2013 - Studenti a Palermo – Occupate tre scuole


Studenti a Palermo – Occupate tre scuole


La questione dell'edilizia scolastica è al centro delle rivendicazioni del coordinamento «Studenti siciliani» che ha lanciato l'iniziativa di denuncia #lescuolecrollano: gli studenti in questi giorni stanno fotografando gli istituti fatiscenti e postando le immagini su instagram.  Il movimento studentesco a Palermo ha deciso una protesta estrema per i continui tagli all’istruzione che anche il Governo Letta e l’Amministrazione Regionale “megafonica” continuano perpetrare, demolendo ogni possibile sviluppo sociale e mettendo a rischio la vita di studenti e professori che   ogni giorno lavorano e vivono in edifici fatiscenti o non a norma. Crediamo che non ci sia più una politica per l’Istruzione e lo sviluppo Culturale in Italia e in Sicilia e che il Presidente Crocetta, alle prese con la sua busta paga e con la sua poltrona, non sia in grado di dare ai nostri ragazzi e a questo settore, delicatissimo ed essenziale per lo sviluppo e il progresso socio – economico dell’Isola, un PROGETTO. Solidarizziamo con gli studenti e ci auguriamo una mobilitazione sempre più ampia su temi come quello dell’istruzione e della sicurezza degli ambiti pubblici. Se Crocetta liquidasse società inutili e “Riscossione Sicilia” che da sola produce un buco, quello conosciuto e pubblico, di 20 milioni di euro l’anno e reinvestisse le somme risparmiate nella manutenzione degli edifici scolastici avrebbe fatto un piccolo passo verso la gente siciliana. Forza studenti il popolo degli onesti è con voi.

Redazione Secem