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lunedì 19 settembre 2016

Riapre la biblioteca più antica del Mondo


Le donne continuano a rivestire un ruolo fondamentale nella storia della biblioteca di Al Qarawiyyin, a Fez, in Marocco. Fondata nell’859 da Fatima El Fihriya, figlia di un ricco mercante, Al Qarawiyyin è stata affidata recentemente ai restauri dell'architetto Aziza Chaouni, nata tra i vicoli dell'antica città marocchina. I lavori, avviati nel 2012 per volere del Ministero della Cultura, dovevano essere portati a termine entro l'estate 2016 ma si sono protratti di qualche mese: le autorità assicurano però che prima della fine dell'anno la biblioteca, nota per essere la più antica al mondo, potrà accogliere nuovamente tra le sue sale studiosi e visitatori. Per accedere alla biblioteca di Al Qarawiyyin - che ospita anche una moschea e un'università - si deve oltrepassare un'enorme porta di ferro dotata fin dall'antichità di quattro grossi lucchetti, ognuno dei quali si apre con una chiave differente. Al suo interno sono custoditi preziosissimi manoscritti, la cui integrità era stata messa a rischio negli ultimi secoli da polvere e umidità: due vere piaghe per testi che vantano centinaia di anni. Aziza Chaouni ha provveduto a dotare la struttura di un nuovo sistema fognario e di un sistema di canali sotterraneo in grado di drenare l'umidità. La biblioteca, inoltre, è ora dotata di un laboratorio all'avanguardia in grado di trattare, preservare e digitalizzare gli antichi testi. I  manoscritti più vecchi sono custoditi all'interno di una stanza speciale dotata di sensori che assicurano uno stretto controllo sulla temperatura interna; tra questi scritti il più antico è una copia del Corano risalente al nono secolo d.C. scritto su pelle di cammello nell'antica grafia cufica

martedì 31 dicembre 2013

Poesia di fine d'anno : "Dedicata alle donne" - Ugo Arioti 31 dicembre 2013



Le donne dagli occhi grandi
hanno cuori di farfalla
e seni d'asina!

Volano come piume,
leggiadre e volitive,
ingenue e gentili.

Sono vita della Terra
coltivano il desiderio della Luce
segnalano la costa e il porto amico!

Giovani vergini,
lucciole celesti,
ninfe e muse,
tenere e vestali.

Curano i mali del guerriero cuore
seminano la gioia senza rancore,
magiche Dee e timide violette!

Madri e pur sempre donne
giovani sempre e antiche
vegliano la tua paura
e coprono il tuo pianto.

Sopra i delitti del cuore
viaggiano a viso aperto
come gabbiani in mare
cercando ancora amore.

Le donne dagli occhi grandi
hanno seni di marmo 
e fianchi di farfalla!

La bellezza profonda
che protegge la vita
che rinasce ogni giorno
nel talamo infinito.

Dedico questi versi
alle amiche del cuore
che mi hanno fatto uomo
con un solo suggello:
un bacio, il più puro e il più bello!

( la dedica più vicina  e più forte è per la mia compagna, il mio porto amico, che mi sopporta e sopporta la mia insostenibile leggerezza dell'essere! Grazie Daniela, il tuo " piccolo uomo"!)

giovedì 21 febbraio 2013

NO MUOS SI ALLA SALUTE, le donne sono in testa a questa guerra contro la mafia militare americana

 
La protesta delle donne di Niscemi si allarga. Adesso non è solo bloccare la costruzione del Muos il loro obiettivo, ma anche la eliminazione di altre 47 antenne. ( dalla stampa locale)
Redazione Secem