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venerdì 17 febbraio 2017

giovedì 17 dicembre 2015

Lutto nel mondo della Fotografia a Palermo

 

Lutto nel mondo della fotografia a Palermo, è morta Rita Cricchio

 
PALERMO. Lutto nel mondo della fotografia a Palermo. E’ morta questa notte Rita Cricchio, fotografa palermitana molto apprezzata nell'ambito della cultura siciliana. La Cricchio ha insegnato discipline pittoriche al Liceo Artistico e ha studiato decorazione alle Belle Arti di Palermo.
Rita Cricchio ha fotografato tanti personaggi celebri del mondo dello spettacolo e della cultura. Una mostra, infatti, è stata quella sui i “Primi piani dello spettacolo”, nella quale venivano ritratti attori di teatro e cantanti in scena a Palermo. Tra le foto scattate in scena quelle di Hanna Schygulla, Fabrizio De Andrè, Patty Pravo, Giorgio Albertazzi, Katia Ricciarelli.


domenica 12 luglio 2015

martedì 26 maggio 2015

Palermo oh Palermo di daniela la Brocca e Ugo Arioti (selex 01)

La città, capitale del Regno di Sicilia normanno, vista con le foto ... oggi
Lasciamo al lettore ogni possibile commento.







 
Riconoscete questi posti, raccontateli a tutta la community!
 
Ugo Arioti e Daniela La Brocca
 

lunedì 13 aprile 2015

TEMPI DI EXPO - L'Esposizione universale di palermo 1891 - 1892

Vi presentiamo una scheda fotografica, in tempi di EXPO, di una delle prime esposizioni universali. A quel tempo la Sicilia era all'avanguardia nell'arte, nell'architettura e nelle nuove tecnologie .... proprio così.

Daniela la Brocca






domenica 29 marzo 2015

Immagini ecoculturali

Immaginiamo il Mondo come un luogo di tutte le creature, umane, animali, vegetali e pensiamo che solo dai bambini può nascere uno spirito vero di condivisione e di libertà, ECOCULTURA! Buona Pasqua a tutti
Daniela la Brocca
 
 

lunedì 23 febbraio 2015

Grandi artisti del nostro tempo: Jean Saudek fotografo


Cenni biografici su Jan Saudek fotografo

 


Figlio di un direttore di banca, di origine ebraica, Jan Saudek nasce a Praga, la sua famiglia viene deportata nel Campo di concentramento di Terezín, dove moriranno alcuni dei suoi fratelli.

Dopo la guerra comincia a dipingere e disegnare. Nel 1950 viene assunto presso una tipografia e dal 1954 al 1956 viene chiamato ad assolvere gli obblighi di leva. Nel 1958 sposa Marie, dalla quale avrà due figli: Samuel e David. Nel 1959 Marie gli regala la prima vera macchina fotografica, una Flexaret 6 x 6.

Nel 1963, ispirato dai lavori di Edward Steichen e dal catalogo della sua famosa esposizione a New York intitolata The Family of Man, decide di diventare un fotografo professionista.

Nel 1969 si reca per la prima volta negli USA, dove il curatore Hugh Edwards lo incoraggia a continuare nella sua professione di fotografo e all'università di Bloomington nell'Indiana inaugura la sua prima mostra personale.

Tornato a Praga, è costretto a lavorare in uno scantinato per evitare il controllo della polizia. Le sue prime fotografie erano stampate in bianco e nero o virate seppia. Verso la metà degli anni settanta, su pressione dei suoi clienti, prende la decisione di colorare ad acquerello le sue stampe in bianco e nero, dando vita ad uno stile particolare e riconoscibile.

I suoi temi principali sono l'erotismo e il corpo femminile, che Saudek carica di simboli religiosi e politici di corruzione e innocenza. Spesso raffigura scene oniriche, dipinte a mano, in cui figure nude o seminude vengono ritratte sullo sfondo di una parete dall'intonaco scrostato, che altro non è che la parete del suo scantinato. Altro tema ricorrente della fotografia di Saudek è l'evocazione dell'infanzia. Spesso Saudek ritrae lo stesso soggetto, nella stessa posa, a distanza di anni per descrivere il trascorrere del tempo.

Nel 1970 Saudek si separa dalla moglie Marie. La sua reputazione internazionale cresce sempre di più e molte sono le collaborazioni di prestigio e le esposizioni dei suoi lavori, ad Anversa, Bruxelles, Bonn, Losanna, Parigi, Chicago. Nel 1983 viene pubblicata la prima monografia su Saudek, "Il mondo di Jan Saudek", in lingua inglese, tedesca e francese.

Nel 1984, dopo anni di lavoro in una fabbrica, il governo comunista gli concede un permesso così che, libero dal vincolo del salario settimanale, dedica tutte le sue capacità e il suo tempo alla fotografia artistica.

Saudek vive e lavora tuttora a Praga. Suo fratello gemello Karel è un prestigioso fumettista e illustratore.

Alcuni lavori di Saudek sono entrati nella cultura popolare occidentale, riprodotti su poster e copertine di dischi.
 
Redazione Secem / Ugo Arioti

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