Visualizzazione post con etichetta movimento 5 stelle. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta movimento 5 stelle. Mostra tutti i post

martedì 3 gennaio 2017

Le previsioni per il 2017

Crocetta, la Ztl e le previsioni comico satiriche del 2017

Come ogni anno, giochiamo a prevedere cosa accadrà in Sicilia nel 2017. E' satira, certo, ma alle volte... Buon divertimento e buon anno!


PALERMO – Come potrebbero mai cominciare l'anno nuovo i lettori di Livesicilia senza le consuete previsioni per l'anno che verrà? Come da tradizione, abbiamo incrociato antichi vaticini sumeri, oroscopo di Paolo Fox e pronostici del Polpo Paul. Sconsigliando la lettura a un pubblico facilmente impressionabile, precisiamo che queste previsioni non contengono olio di palma.


Gennaio

Leoluca Orlando istituisce a sorpresa la Ztl su viale Regione siciliana. Giusto Catania arruola sessanta nocchieri per trasportare in barca gli automobilisti da via Messina Marine a Sferracavallo.

Tensione a Palazzo d'Orleans. Crocetta caccia via un signore sconosciuto da una riunione di giunta accusandolo di essere una spia di Faraone. Ma era l'assessore Vermiglio e lui non se lo ricordava.

Zamparini: imminente la vendita del Palermo a una cordata vietnamita.

Febbraio

Faraone attacca il governo Crocetta per i suoi fallimenti. E ottiene altri due assessori in giunta.

Primo raduno nazionale dei Professionisti dell'antimafia dal titolo: “Espelliamo i professionisti dell'antimafia”.

Crocetta nomina Nelli Scilabra vescovo di Gela. Papa Francesco non batte ciglio: “Chi sono io per giudicare?”, commenta il Pontefice mentre aspetta Bob Dylan in Vaticano. Ma Bob Dylan non si presenta.

Marzo

A Palermo si indaga sulle firme delle giustificazioni della scuola elementare di Riccardo Nuti.

Lampedusa, il dottore Bartolo dà la vista a due ciechi nati.

Il ministro degli Esteri Alfano parla in inglese all'Assemblea delle Nazioni Unite e per una serie di equivoci lessicali rischia di fare esplodere la Terza guerra mondiale. L'emergenza rientra grazie all'intervento di John Peter Sloan.

Al botteghino sbanca il nuovo film di Pif, “Pasqua col Boss”, raffinata e graffiante commedia sulla mafia ispirata ai cinepanettoni.

Aprile

Processo Trattativa, i pm di Palermo chiamano a sorpresa come testimone l'ex sottosegretario del Partito d'Azione Cavalier Avvocato Gerolamo Bellotti Bon, di anni 104. Ma il teste decede per l'emozione ricevendo l'atto di citazione.

Zamparini: imminente la vendita del Palermo a Kim Jong-Un.

Crocetta nomina Nelli Scilabra regina d'Inghilterra. Proteste dell'ambasciatore britannico.

Maggio

Amministrative a Palermo. Orlando batte Ferrandelli sul filo e per festeggiare pedonalizza tutta la città per quaranta giorni.

Cade il governo Gentiloni. Si va al voto anticipato. Ala lancia la campagna social “Adotta un verdiniano, sta bene su tutto come il nero”.

Partono le Parlamentarie dei 5 stelle. Stringenti i requisiti richiesti: non fare parte dei servizi segreti e/o della Spectre; sapere apporre firme leggibili; credere nelle scie chimiche e/o nei protocolli dei Savi di Sion e/o negli extraterrestri nascosti all'Area 51 e/o nel Mostro di Loch Ness; o-ne-stà!

Giugno

Il più votato alle Parlamentarie è il nipote più piccolo di Cancelleri. Commenta ogni giorno sul blog di Beppe e sa a memoria tutta l'autobiografia di Dibba. Ma ha 12 anni e pare pertanto non sia candidabile. I grillini gridano al complotto.

Non c'è pace nell'Udc siciliana. Alla vigilia del voto si consuma un'altra scissione. Gianpiero D si separa da 'Alia e reclama anche l'apostrofo. La questione finisce davanti ai probiviri.

Il Movimento 5 Stelle vince le elezioni politiche. Lo spread sale a 56mila punti. Mattarella conferisce l'incarico a Nino Di Matteo. Che già che c'è gli chiede se sa qualcosa della Trattativa.

Luglio

All'arena sbanca il nuovo film di Pif, “Sicilia Cosc to Cosc”, raffinata e graffiante commedia sulla mafia ispirata ai road movie americani.

Zamparini annuncia: imminente la vendita del Palermo a un signore di Militello Rosmarino che ha fatto 13 al Totocalcio nel 1988 e ha ancora dei risparmi alle Poste.

Ultimatum di Faraone a Crocetta: pronti a uscire dalla giunta se non si cambia passo. Parte rimpasto lampo: ai renziani tutti e dodici gli assessorati.

Agosto

Con una circolare Crocetta nomina Nelli Scilabra arcivescovo di Canterbury. La Chiesa Anglicana accoglie la notizia con sorpresa.

Primarie del centrodestra per la scelta del candidato alla presidenza della Regione. Vince con il 90 per cento Totò Cuffaro. La consultazione viene omologata.

Settembre

Nel Pd qualcuno si accorge che tra un mese si vota per le Regionali. Sgomento nel partito. Raciti convoca una direzione per scoprire chi minchia è che lo sapeva e non lo ha detto prima a nessuno.

Primarie on line dei grillini per il candidato alla presidenza della Regione. Per un bug nella piattaforma on line vince Totò Cardinale. Ma essendo stato pubblicato in automatico il risultato sul blog di Beppe Grillo esso assurge a dogma ed è pertanto incontestabile.

Orlando estende la Ztl a tutta l'area metropolitana di Palermo. E invia Giusto Catania alla testa di due legioni per piegare alcune sacche di resistenza a San Giuseppe Jato.

Ottobre

Il Pd fissa le primarie per la scelta del candidato presidente della Regione il 31 ottobre. Purtroppo le Regionali si celebrano il 29 senza candidato del Pd.

Totò Cardinale è il primo governatore grillino della Sicilia.

Il governo pentastellato di Roma decide l'uscita dell'Italia dall'euro e il ritorno al baratto.

Novembre

Crocetta trova lavoro come nuovo giudice di X Factor. E porta con sé Lumia come concorrente.

Il ministro delle Infrastrutture Fedez inaugura con i sindaci Orlando e Bianco la nuova linea del tram Pollaci-Librino che collega Palermo a Catania costruita sulla ex autostrada A19.

Dicembre

In tv spopola la nuova serie di Pif “Mamma ho perso l'appello”, raffinata e graffiante commedia a puntate sulla mafia ispirata ai classici per l'infanzia natalizi con una spruzzata di legal thriller.

Beppe Lumia vince X Factor con l'inedito “Sviluppo e legalità”.

Con decreto legge il governo pentastellato di Roma abroga la magistratura giudicante delegandone le funzioni al Fatto quotidiano.

Un dirigibile attraversa i cieli della Sicilia con lo striscione “Siete su scherzi a parte”. Per fortuna.

atira dell'anno che arriva

martedì 23 agosto 2016

Roma brucia Roma


"Roma brucia già da ieri quando nella zona della Magliana si è sviluppato un incendio di grandi dimensioni che ha danneggiato 50 carcasse di vetture in un autodemolitore, lambito abitazioni, negozi, strutture sanitarie ed anche il canile municipale della Muratella, dove però non è stato necessario sgomberare gli animali. Fiamme che hanno impegnato i soccorritori fino alle 2 di notte. Ed ancora oggi incendi di grandi dimensioni da Civitavecchia a Ladispoli da Nettuno a Castel Fusano e tanti altri nella Capitale, dalla Salaria alla Magliana a Corviale, fino ad Ostia Antica.
Quella del 2016 a Roma è stata un'estate da dimenticare, solo dal 15 giugno a metà agosto sono stati 500 gli incendi, il doppio rispetto all'anno scorso. Il momento più critico a luglio: un vasto rogo ha interessato la via Pontina all'altezza dell'uscita di Castel Romano e ha impegnato per diversi giorni squadre di volontari e operatori di protezione civile che distribuirono 15.000 bottigliette d'acqua ai poveri automobilisti rimasti incolonnati".
(da repubblica)

Sembra che "qualcuno", magari legato a un partito prima al potere a Roma, voglia mandare un segnale di ALT alla Raggi, impegnata a capire come si può governare una città non comune, la capitale d'Italia. Mai si è assistito ad un impegno su diversi fronti dei PIROMANI a Roma dopo NERONE! La MAFIA si sta mobilitando per difendere quello che ritiene suo e che il PD e, ancora prima Alemanno (PDL), le avevano regalato a discapito dei romani e di tutta l'Italia che paga i debiti della sua capitale.
Ugo Arioti

lunedì 10 novembre 2014

Gli staccano il contatore dell’acqua per morosità


LA NOTIZIA DI CRONACA
Non vogliamo commentare una così triste notizia, diciamo solo che in una società democratica, civile e progredita, certe cose che già per la Costituzione Italiana  sono DIRITTI PUBBLICI, devono ESSERE DIRITTI INALIENABILI DI OGNI PERSONA e non di CLAN pseudo pubblici che in nome e per conto di una classe politica e amministrativa inesistente e pletorica amministrano questi BENI mafiosamente .....



Gli staccano il contatore dell’acqua per morosità. Pensionato muore di infarto ad Agrigento. M5s: “Solidarietà alla famiglia”

PUBBLICATO IL 10 NOVEMBRE 2014 ·

I Cinquestelle presentano una nuova Interpellanza al Governo regionale

Il deputato saccense all’Ars Matteo Mangiacavallo: “Il gestore provveda a ridurre la portata invece che staccare la fornitura di un servizio essenziale ed indispensabile come quello relativo all’erogazione dell’acqua”

 Sul fatto increscioso accaduto qualche giorno fa ad un anziano signore, colto da infarto mentre avveniva il distacco del suo contatore per opera della “Girgenti Acque“, interviene il gruppo parlamentare all’Ars del M5S.

“Siamo dispiaciuti e vicini alla famiglia di Salvatore Tafuro”. Il deputato saccense Cinquestelle Matteo Mangiacavallo, oltre un anno fa, avevo fatto approvare una risoluzione in commissione Ambiente all’ARS, con la quale il governo regionale si impegnava ad adottare tutte le misure necessarie per evitare questi “disumani” distacchi. “E’ inconcepibile – afferma Mangiacavallo –che il gestore non provveda a ridurre la portata, invece che staccare la fornitura di un servizio essenziale ed indispensabile come quello relativo all’erogazione dell’acqua. Questo impegno, così come tanti altri, è stato miseramente disatteso”. E ritornando sulla morte del pensionato di Lucca Sicula, i parlamentari aggiungono “questo non rappresenta che l’esempio di come i privati che gestiscono l’acqua mirino esclusivamente al proprio profitto trascurando il lato umano che si nasconde dietro ad ogni singola bolletta. La gente non paga di certo per il piacere di non pagare“.

Sempre Matteo Mangiacavallo, in compagnia degli altri 13 parlamentari siciliani del M5S, ha presentato quest’oggi un’ulteriore interpellanza urgente al Presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta e al neo assessore all’Energia Vania Contrafatto (superati i termini di un mese, sarà riproposta come mozione di indirizzo).

Mangiacavallo torna, infine, sugli impegni disattesi dallo stesso governo regionale: “A proposito della cattiva gestione del S.I.I. nel territorio agrigentino abbiamo prodotto, in questi due anni di legislatura, una serie infinita di atti parlamentari. Tra questi ricordo un’ulteriore risoluzione, recepita come raccomandazione dall’assessore pro-tempore, con la quale avevamo chiesto l’invio di un’ispezione all’ATO Idrico di Agrigento per la verifica delle condizioni che determinano, di fatto, l’applicazione di una tariffa esagerata nella nostra provincia. Da calcoli errati, infatti, derivano bollette insostenibili. E le fatture “pazze” generano utenti morosi, non certo per loro scelta. Il gestore, indisturbato nella sua opera e noncurante dei reclami, procede ai distacchi. E’ un circolo vizioso che bisogna risolvere. Dobbiamo interrompere questa vergognosa catena alimentata nel corso degli anni da soggetti politici, burocrati ed amministratori compiacenti“.

 

lunedì 19 agosto 2013

Al cittadino non fare sapere.........


Al cittadino non far sapere chi prende un miliardo dalla RAI
Dal Blog di Beppe Grillo
( Questo, come altri pezzi, di un mosaico drammatico, che scorre sotto i nostri occhi come un film già visto, è un pezzo tratto dalla COMMISSIONE DI VIGILANZA SULLA RAI, lo si giudichi come si vuole è l’ennesimo segno dell’arroganza della CASTA di cui fanno parte, perché scelti dai politici, i consiglieri di amministrazione della RAI. Siamo in piena emergenza democrazia o viviamo già nella dittatura della CASTA?)
Al cittadino non far sapere chi prende un miliardo di euro dalla RAI. E' un segreto che il consiglio di amministrazione presieduto da Anna Maria Tarantola non vuole svelare. Un segreto militare. Chi sono gli "happy five", le cinque società beneficate dalla RAI? Con che autorità i membri del consiglio e la Tarantola nascondono delle informazioni che dovrebbero essere pubbliche senza neppure chiederle?
"Il consiglio di amministrazione della Rai è composto da nove consiglieri: Luisa Todini, Benedetta Tobagi, Rodolfo De Laurentiis, Gherardo Colombo, Antonio Verro, Guglielmo Rositani, Antonio Pilati, Marco Pinto e Anna Maria Tarantola che ne è la Presidente.
Durante l'audizione in Commissione di Vigilanza del consiglio di amministrazione il consigliere Antonio Pilati ci racconta dell'esistenza delle "happy five" intendendo cinque società che hanno la fetta principale degli appalti RAI. Dopo questa affermazione ho chiesto i nomi delle cinque società e per quanto denaro le "happy five" lavorano per la RAI. Il consigliere Pilati non ha voluto rispondere e la presidente Tarantola durante l'audizione ci ha detto che quella richiesta insieme a molte altre sarebbe stata esaudita al più presto.
Siamo oltre la metà di agosto e di questi documenti neanche l'ombra, anzi è arrivata una lettera approvata da tutto il consiglio di amministrazione e a me indirizzata che solleva la questione delle competenze della Commissione di Vigilanza. In pratica hanno ritenuto necessario richiedere un parere a competenti organi consultivi (tramite l’azionista, il ministero dell’Economia) riguardo la legittimità delle istanze avanzate dalla Vigilanza e la definizione del perimetro di informativa tra la RAI e la Commissione stessa.
Se avessimo avuto la Presidenza del COPASIR (Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica) avremmo avuto meno problemi a ricevere la documentazione.
La RAI è un'azienda pubblica finanziata da oltre un miliardo e mezzo di euro di canone annuo, un po' di più del totale della spesa annuale per il funzionamento della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. La Commissione bicamerale di Vigilanza RAI è il Parlamento eletto dal popolo.
In nome e per conto dei cittadini pretendiamo la massima trasparenza.
Cosa ha da nascondere un'azienda totalmente pubblica di proprietà esclusiva degli italiani?
La RAI non è dei partiti o delle persone che in questo momento la dirigono ma solo ed esclusivamente del popoli italiano."
Roberto Fico, cittadino deputato del MoVimento 5 Stelle e presidente Commissione Vigilanza RAI