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sabato 6 dicembre 2014

Mafia is a pile of shit

LA MAFIA E' UNA MONTAGNA DI MERDA HANNO SCRITTO GLI STUDENTI PALERMITANI NELLE  LAVAGNE
 
Noi, che amiamo la Libertà e la Giustizia e vogliamo un Mondo in cui ognuno è quello che dice di essere e fa quello in cui crede con dignità, nella legalità, seriamente e alla luce del sole; troppo spesso, purtroppo, nella nostra bellissima Sicilia, la parola imprenditore in  si deve leggere "copertura, fiancheggiamento, pizzo, malaffare, mafioso".
 
Non temiamo i criminali, ma il silenzio degli onesti. ( MLK)
 
mafia est un tas de merde,
mafia es un montón de mierda
 المافيا هو كومة من القرف
 






 
redazione secem
 
 

mercoledì 20 novembre 2013

anno 2013 - Studenti a Palermo – Occupate tre scuole


Studenti a Palermo – Occupate tre scuole


La questione dell'edilizia scolastica è al centro delle rivendicazioni del coordinamento «Studenti siciliani» che ha lanciato l'iniziativa di denuncia #lescuolecrollano: gli studenti in questi giorni stanno fotografando gli istituti fatiscenti e postando le immagini su instagram.  Il movimento studentesco a Palermo ha deciso una protesta estrema per i continui tagli all’istruzione che anche il Governo Letta e l’Amministrazione Regionale “megafonica” continuano perpetrare, demolendo ogni possibile sviluppo sociale e mettendo a rischio la vita di studenti e professori che   ogni giorno lavorano e vivono in edifici fatiscenti o non a norma. Crediamo che non ci sia più una politica per l’Istruzione e lo sviluppo Culturale in Italia e in Sicilia e che il Presidente Crocetta, alle prese con la sua busta paga e con la sua poltrona, non sia in grado di dare ai nostri ragazzi e a questo settore, delicatissimo ed essenziale per lo sviluppo e il progresso socio – economico dell’Isola, un PROGETTO. Solidarizziamo con gli studenti e ci auguriamo una mobilitazione sempre più ampia su temi come quello dell’istruzione e della sicurezza degli ambiti pubblici. Se Crocetta liquidasse società inutili e “Riscossione Sicilia” che da sola produce un buco, quello conosciuto e pubblico, di 20 milioni di euro l’anno e reinvestisse le somme risparmiate nella manutenzione degli edifici scolastici avrebbe fatto un piccolo passo verso la gente siciliana. Forza studenti il popolo degli onesti è con voi.

Redazione Secem