mercoledì 24 maggio 2017

Il Diavolo e l'acqua Santa - 24 maggio 2017

Trump in Vaticano, stretta di mano con il Papa:
"Grandissimo onore essere qui"

 

Storico incontro tra Papa Francesco e Donald Trump, il presbiteriano schizofrenico presidente dell'Impero Americano, sbarcato a Roma, incontra il Papa.

UA

martedì 23 maggio 2017

25 anni dalla strage di Capaci


Oggi, sono i ragazzi della nave della legalità e quelli delle scuole palermitane e siciliane che mi danno il senso di una giusta ricordanza, di un punto di riferimento per il futuro di quest'Isola e di questa Nazione. IL FUTURO CAMMINA SULLE LORO GAMBE.
Sciascia, diceva che la MAFIA si batte con la legalità e non con le manette. E' vero. La Democrazia può vincere questo sciagurato fenomeno delinquenziale, se i nonstri rappresentanti portano avanti i principi di eguaglianza e equità sociale.
Io, personalmente, piangevo ai funerali di Giovanni....scrissi sul foglio di presenza ASSENZA PER I FUNARALI DI UN EROE CIVILE: GIOVANNI FALCONE. Piangevo per lui, per la moglie per i suoi angeli custode morti insieme a lui.
Ho sentito l'urlo della moglie di uno degli agenti, la sua maledizione contro quei vigliacchi che si sentono forti e inquinano le nostre vite.
Oggi, non vado alle rappresentazioni ufficiali, dove tanti disgraziati politicanti che hanno fatto carriera sulle spalle dei nostri eroi e che allora osteggiavano Giovanni e Paolo,  mentre oggi li osannano, non li posso sentire, non si possono sentire.
Meditate gente, meditate.
Ugo Arioti

venerdì 19 maggio 2017

Kalliope Massafra (TA) - LA POESIA AFRICANA E I SUOI EROI


Martedì 23 Maggio alle ore 20 presso il Palazzo della Cultura a Massafra l'associazione "Il Corifeo Massafra" organizza un incontro a tema sulla Poesia Africana.

Conoscere i tuoi vicini dovrebbe essere il comandamento per tutti.
La poesia africana è il mezzo migliore per capire e fugare le proprie paure!

Vi aspettiamo!

il poeta del mese: Ungaretti

Malgado:«La sua poesia somiglia sì, a quei fiori minuti campestri che in blocco sembrano insignificanti e isolati e guardati da vicino sono belli… Ma, Dio mio, dov’è mai l’umanità di questa poesia? Se stacco da un libro, sia pure di Matilde Serao, alcune battute, e le fermo in una pagina bianca, otterrò lo stesso effetto.

Sono una creatura

Come questa pietra
del San Michele
così fredda
così dura
così prosciugata
così refrattaria
così totalmente
disanimata.
Come questa pietra
è il mio pianto
che non si vede
La morte
si sconta
vivendo.

IL SISTEMA MAFIOSO DELLA SICILIA OCCIDENTALE

Ogni giorno un arresto, un sequestro, un omicidio "strano", una macchian bruciata. Questo non è il riassunto della fiction di RAI1  "Maltese il romanzo del commissario", no è il vissuto ancora oggi. 
Il quotidiano del trapanese, meglio dire del "sistema trapanese" è sempre a tinte fosche. Non è un caso se la primula rossa di Castelvetrano è indicato dagli inquirenti come capo di "Cosa nostra Hom". Mezzo secolo di mafia ha costruito una rete pseudoculturale mafiosa in una provincia tra quelle con il quoziente di imbarbarimento e di descolarizzazione più alto d'Europa. 
Qui le logge massoniche segrete e lo Stato (uomini di Potere) si consociano con il sistema criminale e fanno sponda, uniti nel nome degli affari, rubando l'avvenire ad una popolazione ridotta a chiedere l'elemosina a questo o a quel capo bastone. 
Il salto di qualità, è cosa nota, si è avuto con l'affare "droga". Quando i chimici avevano copertura  in questa provincia, la cui economia reale si basava esclusivamente sull'agricoltura e sulla pesca, si svilupparono tanti opifici della droga e, di conseguenza, tanti partner del riciclo del denaro sporco che hanno creato lavoro e attività, senza alcun controllo pubblico. Una serie infinita di Opere pubbliche mai finite e catene turistiche, appartamenti e aeroporti. Abusivismo è un termine che non basta a contemplare i casi di sviluppo marcio a cui la provincia è andata incontro negli ultimi 50 anni.
Denunciare il sistema è pericoloso, come è capitato ad un attivista del MOVIMENTO CINQUE STELLE di Trapani che si è trovata l'auto bruciata. Certamente, il sistema, che ha tentacoli in tutti gli apparati dello Stato e della Regine, fino a Palermo, dove il Presidente tiene accanto a se una ladra acclarata e tace difronte alla richiesta dei PM di arresto; (rappresenta Crocetta, l'antimafia che tutti i mafiosi gradiscono: quella parolaia e inetta). Trapani dove il Senatore D'Alì, viene messo sotto vigilanza e il Sindaco arrestato insieme a "imprenditori" e funzionari della burocrazia comunale. 
In questa terra di frontiere tra il malaffare e la bellezza del mare, l'azione dei Giudici e degli inquirenti veri è difficile e sdrucciolevole. E, magari, la "piccola gente", i cui valori sono solo quelli della sopravvivenza costi quel che costi, ti dice che "prima si stava meglio". Questo la dice lunga sul fatto che l'ignoranza crea sottocultura e in questo humus allingna la sovrastruttura mafiosa del "sono tutti uguali" e "perchè devo dare soldi alla Stato che se li fotte". Meditate gente, meditate!
UA

giovedì 18 maggio 2017

I pm chiedono il soggiorno obbligato per D'Alì, bufera sulla campagna elettorale di Trapani

I pm chiedono il soggiorno obbligato per D'Alì, bufera sulla campagna elettorale di Trapani


Al senatore di Forza Italia, in corsa per fare il sindaco, notificato un atto della Dia che sostiene la sua "pericolosità sociale": sarà discusso in udienza a luglio. Missione a Roma per incontrare Berlusconi e decidere se confermare la candidatura
La direzione distrettuale antimafia di Palermo chiede il soggiorno obbligato per il senatore di Forza Italia Tonino D'Alì. Il provvedimento, notificato ai difensori Gino Bosco, Stefano Pellegrino e Arianna Rallo, sarà discusso nel corso di un'udienza davanti al tribunale che si terrà a luglio. L'atto è stato consegnato ieri pomeriggio, qualche ora dopo la chiusura delle liste per le elezioni di Trapani: il senatore è candidato sindaco. Ma ora la sua permanenza nella campagna elettorale è a rischio: D'Alì stamattina è volato a Roma per confontrarsi con il commissario regionale di Fi Gianfranco Micciché e con i vertici del partito. Probabilmente vedrà anche Silvio Berlusconi.

D'Alì, nel settembre scorso, era stato assolto in appello dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa per la contestazione di fatti avvenuti dopo il 1994. Per gli anni precedenti, invece, i reati riconosciuti sono caduti in prescrizione. Come avvenuto già in altre circostanze, la Procura ha scelto di avvalersi degli indizi carico dell'imputato per sostenere la sua pericolosità sociale, chiedendo il soggiorno obbligato a Trapani. Una bufera che si scatena a 25 giorni dalle elezioni.

domenica 14 maggio 2017

Effetto Brexit sulle università del Regno Unito

Effetto Brexit anche per gli atenei, l'università di Manchester taglia oltre 170 posti

 

Dopo l'addio delle banche anche il mondo accademico si prepara a fare le valigie. La più antica università del Paese lascia a casa 140 docenti e altri 30 lavoratori, giustificandosi con l'addio britannico alla Ue
LONDRA – La più grande università d’Inghilterra taglia il numero di docenti, dando la colpa alla Brexit. E’ il primo annuncio di questo tipo in campo accademico, ma non rappresenta una sorpresa: da mesi le più importanti università inglesi affermano che l’uscita dall’Unione Europea provocherà un calo del numero di studenti provenienti dal continente e un conseguente ribasso delle loro entrate. A dare il via a un’operazione risparmio è la University of Manchester, che con 40 mila studenti e uno staff di 12 mila dipendenti, tra cui più di 7 mila insegnanti e ricercatori, è la più grande università nazionale.

La decisione di tagliare 171 posti di lavoro, tra cui 140 fra i docenti, è stata giustificata in un comunicato con le incertezze provocate dalla Brexit oltre a riduzioni dei finanziamenti pubblici. Classificata come la quinta migliore università del Regno Unito e la 35esima migliore del mondo nelle graduatorie internazionale, l’università di Manchester vanta tre premi Nobel nel suo corpo accademico e alcuni dei corsi più prestigiosi di tutto il Paese. I tagli, equivalenti a circa il 10 per cento del personale, colpiranno in particolare le facoltà di arte, lingue, biologia, medicina e business. “Vogliamo rimanere una delle più importanti istituzioni universitarie globali, ma perché ciò sia possibile dobbiamo assicurarci la nostra sostenibilità economica nel lungo periodo”, afferma un portavoce.

Non tutti gli osservatori però concordano che la Brexit sia una causa diretta della riduzione dei posti. “Non vediamo ragioni economiche per una decisione di questo tipo”, commenta Sally Hunt, direttrice di University College Union, il sindacato degli insegnanti universitari. “L’università di Manchester ha un bilancio in ottime condizioni”. Secondo i dati pubblici, l’università ha chiuso il 2016 con un attivo di 59 milioni di sterline, dopo avere chiuso in perdita di 19 milioni l’anno precedente. Ha riserve di 1 miliardo e mezzo di sterline, di cui oltre 400 milioni in contanti. Ma i suoi responsabili sostengono che il declino dei finanziamenti statali e l’incertezza generata dalla Brexit costringono a ridurre le spese per non trovarsi in problemi maggiori nei prossimi anni. Come che sia, è un altro segno di contrazione dell’economia britannica. Dopo la fuga delle banche dalla City, si profila il ridimensionamento delle università, altro punto di forza, come il settore finanziario, della Gran Bretagna.

giovedì 11 maggio 2017

Quando i "mille" sbarcarono a Marsala

Leggendo le righe scritte sulla mia bacheca dagli amici, ne ho trovata una che merita, a mio avviso di essere amplificata, perchè quello di cui viene eviscerato il cattivo seme è, ancora, vivo e disgraziatamente straziante nell'Italia di oggi. 
U.A.

Quando i "mille" sbarcarono a Marsala coltivavano il sogno di un'Italia indipendente, libera, giusta e solidale. Quel sogno, tuttavia, fu macchiato di sangue a Bronte.
Oggi l'Italia è un paese profondamente ingiusto, diviso da egoismi ed interessi particolari. L'Italia di oggi è un paese che ha ceduto la sua sovranità alle grandi potenze finanziarie ed economiche mondiali, imponendo sacrifici ai più poveri, svendendo il futuro dei giovani.
Nessuno rimanga fermo ad aspettare.
L'attesa è passiva, perché vive il tempo come se qualcuno o qualcosa debba venire verso di noi a liberarci. Bisogna recuperare la speranza. Pablo Neruda affermava che "la speranza ha due bellissime figlie: lo sdegno e il coraggio...
Lo sdegno per la realtà delle cose; il coraggio per cambiarle."
La speranza è attiva perché ci spinge verso il tempo, verso la dimensione della concreta ed effettiva realizzazione dei nostri sogni e delle nostre aspirazioni.

Meditate gente, meditate!

mercoledì 10 maggio 2017

Barzaebra del 10 maggio

Barzaebra



Due ebrei inviati ad uccidere Hitler, nascosti in un vicolo dovevano ucciderlo alle dodici e mezzo. Erano lì con fucili, bombe, coltelli. Dodici e mezzo: niente Hitler. Dodici e quarantacinque: niente Hitler. L'una: niente Hitler. Alla fine uno si gira verso l'altro e fa: «Speriamo non gli sia capitato niente».

Tom Dobbs

martedì 9 maggio 2017

La Francia e le presidenziali

La Francia e le presidenziali: Emmanuel Macron eletto al ballottaggio, battuta Marine Le Pen. Battuti al primo turno i due partiti storici, i gollisti che candidavano Fillon travolto dagli scandali e i socialisti, ai minimi storici.
Ma chi è Emmanuel Macron, funzionario di banche multinazionali e sostenitore dell'euro e dell'asse Parigi - Berlino? Questo si vedrà, già a partire da lunedì prossimo, quando dovrà mettere mano a una squadra di governo che transiti la Francia verso le elezioni amministrative. Quello è il primo traguardo di Macron, mettere le destre estreme fuori gioco e ricostruire il vecchio sistema, massonico, "socialdemocraico" e liberista. Come sarà l'Europa con un Presidente francese globalista e legato al sistema? Tutto da capire! Il grado di movimento che avrà Macron, dipenderà,  dai movimenti sociali e dai sindacati con la sinistra oltre i socialisti (che pure ha avuto una buona affermazione alle primarie, sfiorando il 20 per cento) da un lato e dallo scacchiere internazionale, agitato dai Padroni del Mondo con il terrorismo e le grandi migrazioni. La Francia, seppur, con una posizione migliore per il debito pubblico dell'Italia, si barcamena pure dentro la crisi del lavoro e la sua economia non è certo pari a quella della locomotiva tedesca. In definitiva, per ora, possiamo dire che i francesi, quelli che hanno scelto di votare, sono andati alle urne per scegliere il meno peggio e ora?,... non resta che vedere fin dove si spingerà, questo nuovo Presidente.

Noi palermitani, filosofi e fatalisti per nascita, amiamo dire che al peggio non c'è mai fine. Chi vivrà, vedrà!
Ugo Arioti

lunedì 1 maggio 2017

Editoriale del primo maggio

Lo scoppio di una bomba durante una manifestazione operaia indetta il 4 maggio 1886, a Chigago (Haymarket Square), per chiedere che la giornata lavorativa venisse ridotta a otto ore, causò la morte di sette poliziotti e almeno quattro civili. Dell'azione dinamitarda furono incolpati gli anarchici. Tre dei quali furono condannati a morte. Edgar Lee Masters ne discute in una poesia di Spoon River, che va alla radice storica del primo maggio. Questa poesia, nella traduzione di Fernanda Pivano (qui utilizzo quella di Luigi Ballerini), è incisa sulla lapide di Giuseppe Pinelli, anarchico.
l'anarchico che volava....
Buon primo maggio a tutti.

La tipografia del "Clarion", a Spoon River, è stata
devastata: io esposto al pubblico ludibrio
per aver pubblicato quanto segue il giorno che a Chicago hanno impiccato gli anarchici:

"Ho visto una donna bellissima con gli occhi bendati
sui gradini di un tempio di marmo,
una folla enorme le passava davanti
e ognuno, sollevando il volto, le rivolgeva uno sguardo
implorante. Nella sinistra stringeva una spada.
E con quella menava fendenti, che colpivano ora un bimbo,
ora un operaio, ora una donna in fuga,
ora un matto. Nella destra
reggeva una bilancia; chi riusciva
a evitare i colpi della spada
gettava monete d'oro sulla bilancia.
Un tale con una toga nera ha letto da un foglio
scritto a mano: "Non gliene importa nulla di nessuno".
Poi un giovanotto con un berretto rosso in testa
è balzato al suo fianco e le ha strappato la benda.
Allora si è visto che il viscidume delle palpebre
le aveva corroso le ciglia; e le pupille
gliele aveva ustionate un muco lattiginoso;
su quel volto era scritta
la follia di un'anima che muore –
e fu chiaro a tutti perché avesse gli occhi bendati".


"Carl Hamblin", "Antologia di Spoon River", Edgar Lee Master

E, ancora, perché non sia solo una commemorazione, ma anche un monito, voglio concludere con le parole di Fabrizio De Andrè: canzone del maggio

Anche se il nostro maggio
ha fatto a meno del vostro coraggio
se la paura di guardare
vi ha fatto chinare il mento
se il fuoco ha risparmiato
le vostre Millecento
anche se voi vi credete assolti
siete lo stesso coinvolti.

E se vi siete detti
non sta succedendo niente,
le fabbriche riapriranno,
arresteranno qualche studente
convinti che fosse un gioco
a cui avremmo giocato poco
provate pure a credevi assolti
siete lo stesso coinvolti.

Anche se avete chiuso
le vostre porte sul nostro muso
la notte che le pantere
ci mordevano il sedere
lasciamoci in buonafede
massacrare sui marciapiedi
anche se ora ve ne fregate,
voi quella notte voi c'eravate.

E se nei vostri quartieri
tutto è rimasto come ieri,
senza le barricate
senza feriti, senza granate,
se avete preso per buone
le "verità" della televisione
anche se allora vi siete assolti
siete lo stesso coinvolti.

E se credete ora
che tutto sia come prima
perché avete votato ancora
la sicurezza, la disciplina,
convinti di allontanare
la paura di cambiare
verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti,
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti.