domenica 6 agosto 2017

la mafia del fuoco e l'inezia della Regione e dello Stato


Sono 47 gli incendi divampati oggi in Sicilia. Le zone maggiormente colpite sono le province di Enna e Palermo. Sono tutti dolosi e provocati da chi vuole tenere il controllo dei pascoli o del territorio con la violenza. Si chiama: MAFIA. Ma contro questa delinquenza organizzata cosa c'è? Niente, anzi, un apparato di "forestali" conniventi con le organizzazioni delinquenziali (non facciamo d'ogni erba un fascio, ma anche quelli che non parlano per non disturbare i traffici dei loro colleghi delinquenti, per noi, sono conniventi). C'è una disorganizzazione totale e, a nostro avviso, organizzata, del corpo forestale siciliano che ormai è obeso. Manca il controllo sui luoghi e le normali operazioni di manutenzione dei boschi. Infine manca una legge che condanna all'ergastolo i fuochisti e i loro complici e mandanti, considerati, ancora oggi ipocritamente, "malati". 
U.A.

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