lunedì 5 ottobre 2015

Gli ideali non sono noccioline -Editoriale di ottobre 2015

Per demolire il muro di Berlino ci sono voluti poco meno di otto lustri. Bisognava creare lo spazio per far proliferare il mercato malato e consumistico del CAPITALISMO delle sette sorelle. Troppo angusto lo spazio occidentale per le mire espansionistiche del mercato della SPECULAZIONE e delle BANCHE d'INVESTIMENTO e d'AFFARI anglo-ebree-americane. Il muro era un occasione troppo appetitosa per gli interessi delle mafie capitalistiche. L'Europa unita, sulla carta e sulla parola, è terra delle Lobbies (equivalente di MAFIA LEGALE FINANZIATA DAGLI STATI DELLA COMUNITA', soldi per i pirati inglesi che restano fuori dalla porta dell'Europa, ma con un piede ben saldato al timone di Bruxelles perché è così  che ne traggono i maggiori benefici, mantenendo l'impunità e la libertà di fare affari con i Lord del Petrolio, ARABIA SAUDITA, EMIRATI, KWEIT). L'Italia, che pure era entrata a far parte del corpo occidentale capitalistico, attraversa il mare delle ideologie e trasmuta il vino in acqua (sporca), abbattendo i modelli idealistici e le logiche socialdemocratiche del benessere comune. I Partiti politici, una volta tavoli di discussione per arrivare a un modello comune che potesse dare sicurezza a chi lavora e profitto a chi investe, ora si trasformano in aziende economiche, tifoserie e, quel che è peggio, lobbie delle Banche e dei Potentati Economici. Ciò porta alla mortificazione del ruolo del Partito che ora è ne più ne meno che una succursale delle Lobbie europee. Lo Stato, non combatte la MAFIA, ma tratta con i suoi capi. L'inquinamento di ogni ideale con la LEGGE DEL MERCATO GLOBALE distrugge l'ECONOMIA REALE e porta al declino di una cultura secolare e secolarizzata lasciando spazio alla barbarie gratuita, eseguita in nome di una bieca idea di LIBERAZIONE dei POPOLI, perpetrata, invece, per allargare i mercati speculativi. Che importa se questo ha creato il terrorismo islamico, i nazisti dello Stato di ISRAELE, un flusso di migranti che non cesserà per i prossimi cento anni di gente che scappa dalle guerre dei ricchi capitalisti americani che devono vendere armi perdendo ogni dignità e ogni vantaggio sociale acquisito nel proprio Paese d'origine (ingegneri che dovranno riconvertirsi in camerieri, scienziati che verranno selezionati dai potentati economici che si fanno chiamare ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA', NASA, ONU e Co&. Ecco perché, si chiami Renzi o Berlusconi, Bersani o Alfano, Napolitano o Mussolini sono tutti uomini del sistema che hanno venduto i loro IDEALI per un guadagno sicuro: fare il politico a vita! Non hanno ne modelli ne cultura per contrastare la logica del "furbetto" ... Gli ideali non sono noccioline, ma modelli culturali di confronto che fanno crescere una società umana, nella libertà e nella VERA DEMOCRAZIA (non quella del colpo di Stato bianco perpetrato da Napolitano, Monti, Letta e Renzi). Oggi chi  ha paura degli IDEALI e dei MOVIMENTI sono quelli che hanno fatto di tutto per distruggerli e che, a loro volta, vengono stritolati dalla logica stessa che hanno, da servi sciocchi, diffuso con il PENSIERO DEBOLE.
 
Ugo Arioti

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