mercoledì 7 ottobre 2015

L’Ecologia della guerra, non esistono guerre pulite.


L’Ecologia della guerra, non esistono guerre pulite.

Dal 2011, quando è stato scritto questo post, ad oggi non è cambiato niente eppure, anche se l'Italia ha una Costituzione che ripudia la guerra, il nostro Paese va in guerra e i nostri pseudo governanti le chiamano GUERRE ECOLOGICHE o MISSIONI DI PACE ... con le armi spianate.
U.Arioti e D. La Brocca
 

Che cosa è la guerra? La guerra è una sconfitta dell’uomo, una sconfitta della diplomazia dagli effetti collaterali sconosciuti. Nel gergo militare chiamano effetti collaterali la perdita di vite umane civili e militari della parte dei buoni. E’ facile giocare con le parole e così la perdita di una vita diventa un semplice effetto collaterale, questa parola fa meno impressione a sentirla pronunciare, vero? La guerra distrugge vite, famiglie e non finisce nel momento in cui si proclama la resa o la vittoria ma è un nemico invesibile che perdura nel tempo. Prendiamo ad esempio una guerra relativamente vicina a noi nel tempo e anche nello spazio, la guerra dei Balcani , una guerra che continua ancora oggi a mietere vittime, stiamo parlando delle zone dell’ex Jugoslavia bombardate negli anni ’90. La guerra dei Balcani è solo un esempio, altro esempio recente: Falluja, dove, al termine della guerra si è constatato l’aumento di tumori e malformazioni nella popolazione a causa delle sostanze tossiche presenti nelle munizioni e liberate dalle esplosioni durante i combattimenti.Non esistono guerre giuste, non esistono guerre ecologiche tutte lasciano dietro di se un fiume di conseguenze sulle persone e sulle cose. Anche l’ambiente diventa vittima dell’uomo basti pensare alla bomba ecologica delle navi affondate durante la Seconda Guerra Mondiale ancora cariche dei loro carburanti e degli arsenali di armi chimiche. In questi giorni si torna a parlare di guerra, questa volta alla Libia, ci sono tante guerre dimenticate al mondo, la guerra torna alla ribalta sui media solo quando è vicina a noi.. Vi lascio con le parole della poesia di John Lennon – “Imagine”, la dedico a tutte le persone che si battono e si danno da fare per un utopico mondo migliore.

Immagina che non esista il paradiso,è facile se provi,nessun inferno sotto di noi,sopra di noi solo il cielo.Immagina tutta la gente vivere per il presente.Immagina che non esistano frontiere, non è difficile da fare,nessuno per cui uccidere o morire e nessuna religione. Immagina tutta la gente vivere una vita in pace.Puoi darmi del sognatore,ma non sono il solo.Spero che un giorno tu ti unirai a noi e il mondo sarà unito.Immagina che non ci siano ricchezze, mi meraviglierei se tu ci riuscissi, né avidità né cupidigia, una fratellanza di uomini.Immagina che tutta la gente si divida tutto il mondo. Spero che un giorno tu ti unirai a noi e il mondo vivrà unito.

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