lunedì 3 luglio 2017

"Villaggio Paolo, presente?" ".....Effettivamente o praticamente?"....



Un artista intelligente, un intellettuale raffinato e capace di tradurre in maschera gli antieroi del Secolo del boom economico, è partito per il Mondo dei più. Chissà se ritroverà la sua poltrona a pera e i suoi compagni di viaggio?
Ha inventato la maschera del perdente, dell'impiegato Fantozzi!, nel pieno del boom economico italiano ha catalizzato gli occhi di tutti su questo pover'uomo, disgraziato e oltremodo ossequioso nei confronti di un potere che sfrutta. Fantozzi, l'inaffidabile ragioniere che attraversa la vita di fallo in fallimento, però inaffondabile. Fantozzi, mai affondato!, sempre pronto ad avventurarsi in un nuovo tracollo....
Villaggio-Fantozzi, la maschera del secolo scorso che ieri era l'esasperazione e il caso, mentre oggi, purtroppo, rappresenta una gran parte della popolazione.
Villaggio-Fellini, Villaggio e il cinema italiano di impegno e di fantasia. 
-Villaggio Paolo, presente?-
- Mah, vede.....siccome.....faccia un pò lei.......sì, come dice lei....-
PRESENTE SEMPRE, profeta di un Italia che va verso la sua morte. 
Ciao, Paolo! 
Ugo Arioti

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