sabato 1 ottobre 2016

Editoriale di ottobre 2016

Perchè una Nazione afflitta da una crisi economica permanente, dalle mafie, dai servizi segreti, da un debito pubblico ingovernabile e da un sistema amministrativo corrotto, deve puntare, per rimettersi in carregiata, sull'abbattimento della sua carta costituzionale e sul superamento del bicameralismo perfetto? Se facessimo questa domanda a un pigmeo o a un nativo della Papuasia, forse, si metterebbe a ridere ...non capirebbe questa complicazione della vita, attarverso la fantasia politica di un demiurgo trasformista che ci mette sempre la faccia, ma che deve averne una fatta di materiale talmente robusto da non essere di questo "Mondo"!
Chi ha assistito alla "giostra" sulla "7" mentaniana tra un clown bugiardo, Renzi, e un grande costituzionalista Zagrebelscki, più che la disanima dei punti cardinali della RIFORMA che il 4 di dicembre gli italiani dovranno valutare nelle urne, è rimasto nell'aria il battibecco e le giravolte inerziali di un saltimbanco contro un marziano e tutti, oggi, andavano dicendo che Renzi ha sdoganato il professore dal ruolo di gufo....interessante come risultato di una trasmissione di approfondimento su un tema così delicato.
Ma, amici, nessuna paura!, siamo già in una fase di dittatura mediatica. Abbiamo visto la gogna mediatica di tutti i maggiori telegiornali e midia giornalistici italiani e governativi contro la neo eletta sindaco di Roma, non gradita al sistema, una cosa ridicole e deprimente anche per il POTERE (Deus ex machina) tanto che i pupari di Renzi pensano già di scaricarlo, nessuno, dico nessuno ha messo il dito sulle bugie e sulle brutte comparse, sulla difficoltà del momento economico e sull'inconsistenza del ruolo italiano nel Mondo e in Europa....cose che ci danneggiano più di un assessore capitolino da scegliere e da valutare, leggittimamente.... o di un NO, giusto alle OLIMPIADI degli USA, con un comitato olimpico fatto di servi del POTERE FINANZIARIO CAPITALISTICO che è il distributore e venditore del programma, lo SPORT è un mito dimenticato ad Atene quando le olimpiadi le facevano le "città stato" .....Storia antica!
E allora, ancora una volta mi chiedo: perchè una Nazione afflitta da una crisi economica permanente, dalle mafie, dai servizi segreti, da un debito pubblico ingovernabile e da un sistema amministrativo corrotto, deve puntare, per rimettersi in carregiata, sull'abbattimento della sua carta costituzionale e sul superamento del bicameralismo perfetto?
Io, cari amici, non credo che la Politica sia complicata...sono gli uomini che per usarla la complicano!
Ugo Arioti

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