mercoledì 1 febbraio 2017

Editoriale 2 - febbraio 2017

DEMOCRAZIA? Concezione politica fondata sui principi della sovranità popolare, dell'uguaglianza giuridica dei cittadini, dell'attribuzione di diritti e doveri sanciti dalla costituzione, della separazione e indipendenza dei poteri. Questo dice il dizionario della lingu italiana. In realtà, oggi, questi restano solo degli arcani significativi solo per indicare una parola di dieci lettere su un cruciverba. cosa resta del sistema democratico e della costituzione italiana, in termini applicativi ed estensivi a tutti i cittadini italiani, è ben poco e molto mal miscelato con silloggi reazionarie e golpiste, che riescono a scardinare pure le regole scritte: vedi l'elezione per il secondo mandato di Giorgio Napolitano. Ma c'è di più, c'è un oligarchia politico partitica che, specialmente, negli ultimi trent'anni ha occupato tutti i posti di comando politici e amministrativi, generando la CASTA. C'è, che il voto degli italiani, popolo che ha sempre risposto in massa al momento di indicare chi doveva governare e fare delle scelte, è stato "turlupinato" e rapinato dai "guastatori governativi". I referendum popolari stravolti e il loro esito ignorato se non, addirittura, ribaltato. c'è che l'ISTAT, che dovrebbe essere uno strumento conoscitivo autonomo e assolutamente libero è diventato un minitor governativo dove i danni vengono riferiti soloquando non si può più nasconderli. Che le Ferrovie dello Stato, un tempo gioiello ed esempio di sicurezza, oggi sono a brandelli per l'inefficienza di Amministratori, eletti dai Governi, A. D. che incassano cifre da capogiro. Accade, oggi, che finito l'effetto placebo e inutile delle politiche per il lavoro del Governo Renzi e Gentiloni, che hanno sempre dato soldi agli impresari e non ai lavoratori, la DISOCCUPAZIONE GIOVANILE cresce e il 40% dei nostri ragazzi sono senza occupazione, costretti, per trovare un lavoro dignitoso ad emigrare. Succede che questi Partiti Padroni difendono, a spese degli italiani, e senza che questi ne possano trarre un beneficio, magari con l'incameramento da parte del Tesoro e con la prigione per i Manager incapaci, che invece anche qua percepiscono indennità e stipendi vergognosamente alti, LE BANCHE che hanno distribuito titoli velenosi e hanno dilapidato immensi capitali, oltre che i risparmi di tanti di noi. Tutto questo è ancora DEMOCRAZIA, mi chiedo? 
Allora bisogna avvertire chi scrive il DIZIONARIO DELLA LINGUA ITALIANA che si deve modificare il significato della parola, magari ribaltandolo, tanto per essere tutti contenti........
Ugo Arioti

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