venerdì 3 febbraio 2017

Riflessioni sul declino democratico ed economico

Siamo entrati in un epoca di declino morale ed etico, l'impero americano, in mano a uno schizofrenico delinquente, sta scivolando verso un razzismo e un blocco deterministico dei suoi impegni e delle sue presenze, sempre più ingombranti, nel mondo. Il vecchio continente, L'Europa, divisa e tentata da falsi profeti e dalla locomotiva economica tedesca è allo stallo. Le classi politico amministrative sono ormai completamente scollate dalla base e le democrazie stanno diventando oligarchie. In Italia, un governo illegittimo e fotocopia di uno che gli italiani hanno cacciato il 4 dicembre 2016, resiste e continua a far danni, con la complicità di una CASTA POLITICA RICCA e incapace di staccarsi dalle poltrone. 
Questo disagio colpisce le classi più deboli e i giovani. Non ci sono più difese sociali e aumentano le famiglie che non riescono a chiudere il mese. Eppure c'è chi in questo caos inutile e devastante riesce ad arricchirsi e a continuare la catena della CORRUZIONE e del LATROCINIO. 
Così, per difendere i loro privilegi, chi sta al potere cerca di allungare i tempi di permanenza, confondendo le carte e cercando di pescare nel torbido. La battaglia politica è diventata una sfida di procure e di atti d'accusa, spesso costruiti ad arte, vedi caso Roma. Ma chi propone le dimissioni di un sindaco capitolino è la stessa parte politica che ha garantito e gestito per trent'anni MAFIA CAPITALE.
E allora?, in quale Italia viviamo? Ci dicono che bisogna lottare contro i populismi e poi salvano le BANCHE e i grandi amici che le dirigono, affossando i piccoli investitori e i risparmiatori.
In Sicilia? Peggio che andar di notte. Un cretino politicamente parlando con poche idee e molto ben confuse ha dato il colpo di grazia ad un amministrazione regionale dove ancora molti reparti funzionavano, oggi siamo allo sbando e, ancora, difende una ladra acclarata che si chiama Monterosso ed è al vertice dell'Amministrazione Regionale. Il risultato? I nostri ragazzi devono andare all'estero per trovare un lavoro dignitoso.
Scusate se non ci sono elementi positivi in contraltare, ma ditemi voi se ce ne sono. Sarò felice di raccontarli. Meditate gente, meditate!
Ugo Arioti

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