martedì 14 aprile 2015

Amore e Disamore

.... CH'A NULLO AMATO AMAR PERDONA ....
 
 
 
Un tizio ha parlato di amore e disamore come fosse pane e marmellata. Mi sono interrogato su questo problema esistenziale e ho pensato alla mitica Angelica che fugge e i suoi spasimanti che l'inseguono, duellano, ansimano per averla, ma poi non combinano niente, c'è il senso, infinito e irrazionale, dell’amore e poi del disamore, d'un girare a vuoto che pare insensato, vano e stravagante…da pazzi. Siamo pazzi? Siamo pazzi!
In poche parole, non ci sarebbe più nulla da fare e ci si dovrebbe mettere il cuore in pace, ma la logica dell’evoluzione ci porta a credere, illusione, che troveremo il bandolo della matassa e che riusciremo, chissà quando, a capire queste angeliche creature nate da una costola di Adamo.. Pazzia!
Che meraviglia c’è allora se le relazioni "amorose" sono ambite da molti di noi, ma alcuni si spaventano all'idea di innamorarsi....
Eppure non sappiamo vivere senza avere dentro di noi sempre presente il traguardo dell’amore…. io ho scelto un altra via, ma dicono sia IRRAZIONALE (gravemente illogica e troppo sentimentale, smielata, romantica), ho scelto di amare una donna. Amare significa anche fatica, devozione, dialogo, trasmissione, fermento ... vita! Sono Pazzo anch'io! Lo sono a modo mio.
Teorie, tutta teorie quelle che sento e che non portano mai, al dunque, ad una soluzione efficace e replicabile. Ma che ci fate ì con questi stracci ipotetici? Siete in mezzo al guado e avete già scorto i coccodrilli che si immergono…nuotate verso riva e se vi va bene riuscirete a salvarvi, se non ritrovate l’approdo sicuro: amen!
 
Ugo Arioti

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