martedì 23 maggio 2017

25 anni dalla strage di Capaci


Oggi, sono i ragazzi della nave della legalità e quelli delle scuole palermitane e siciliane che mi danno il senso di una giusta ricordanza, di un punto di riferimento per il futuro di quest'Isola e di questa Nazione. IL FUTURO CAMMINA SULLE LORO GAMBE.
Sciascia, diceva che la MAFIA si batte con la legalità e non con le manette. E' vero. La Democrazia può vincere questo sciagurato fenomeno delinquenziale, se i nonstri rappresentanti portano avanti i principi di eguaglianza e equità sociale.
Io, personalmente, piangevo ai funerali di Giovanni....scrissi sul foglio di presenza ASSENZA PER I FUNARALI DI UN EROE CIVILE: GIOVANNI FALCONE. Piangevo per lui, per la moglie per i suoi angeli custode morti insieme a lui.
Ho sentito l'urlo della moglie di uno degli agenti, la sua maledizione contro quei vigliacchi che si sentono forti e inquinano le nostre vite.
Oggi, non vado alle rappresentazioni ufficiali, dove tanti disgraziati politicanti che hanno fatto carriera sulle spalle dei nostri eroi e che allora osteggiavano Giovanni e Paolo,  mentre oggi li osannano, non li posso sentire, non si possono sentire.
Meditate gente, meditate.
Ugo Arioti

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