giovedì 30 ottobre 2014

Erwin Olaf il reporter fotografo olandese che costruisce in studio la foto del mondo che viviamo


 
Viviamo in un Mondo sempre più corrotto e smembrato da un entità astratta che nasconde il germe dell’impotenza umana contro il Dio denaro che è Mercato e Re della nostra vita. In un tale sistema, per sopravvivere, devi essere sempre perfettamente coperto e allineato. Questo vale per un ingranaggio della macchina, ma per un artista, la cui mente è sempre anarchica, non è possibile restare complemento oggetto del verbo del potere organizzato. Ecco perché, senza voler fare ad ogni costo il critico d’arte, voglio presentarvi un reporter olandese che, proprio per la sua natura “ribelle” di artista riesce, mischiando in modo unico giornalismo e foto realizzate in studio e ritratti posati, a sviluppare la sua arte fotografica. Stiamo parlando di Erwin Olaf, nato nel 1959 ad Hilversum in Olanda, che vive e lavora ad Amsterdam dagli anni ’80 in uno studio fotografico ricavato da una vecchia chiesa sconsacrata. Sarà per questo che le sue bizzarre foto hanno un non so ché di mistico e allo stesso tempo profano. In lui si scontrano le coscienze nei più torbidi meandri dell’Io profondo, dicono, ma se parlano così è solo per mascherare che il reporter fotografo immortala con le sue costruzioni iconografiche, che piacciano o no, la realtà contemporanea.




Ugo Arioti

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