mercoledì 11 novembre 2015

nuovi equilibri internazionali nel Mediterraneo delle migrazioni epocali


Mediterraneo: dalla migrazione un mare di pace, studiosi a confronto a Palermo

Due giorni di dibattiti mentre a Malta è in corso il summit mondiale sui migranti, studiosi, esperti e politici si confrontano sui nuovi equilibri internazionali
 

di TULLIO FILIPPONE

Una conferenza per la "Pace e diritti nel Mediterraneo". Mentre a Malta in queste ore oltre 60 rappresentanti di stati europei e africani discutono sulla migrazione nel "Valletta Summit", a Palermo il dipartimento di scienze giuridiche (nei plessi di piazza Bologni e via Maqueda) e l'Aula Consiliare di Palazzo delle Aquile, ospitano una due giorni di dibattiti e incontri che mette in relazione il tema dei diritti dei migranti con quelli della pace, della smilitarizzazione del Mediterraneo  - nel quale la Sicilia riveste un ruolo strategico e militare non irrilevante- e dei cambiamenti climatici, sempre più spesso tra le cause dell'esodo in atto. La conferenza, promossa dalle associazioni Primalepersone e Adif con la collaborazione del Comune e dell'Università di Palermo e il patrocino dell'Anci Sicilia, inizierà il 12 novembre alle 9 nell'Aula Sturzo di piazza Bologni 8 e si concluderà nel pomeriggio del giorno successivo.

Ai dibattiti prenderanno parte, tra gli altri, gli europarlamentari Barbara Spinelli del gruppo Sinistra Unitaria Europea/Sinistra Verde Nordica (Gue /Ngl), Elly Schlein dei Socialisti e Democratici, Ignazio Corrao e Laura Ferrara del M5S, il sindaco Leoluca Orlando, padre Alex Zanotelli, l'economista ambientale Guido Viale, il direttore scientifico di Kyoto Club Gianni Silvestroni, il costituzionalista Enzo Di Salvatore e un ricco parterre di attivisti ed esponenti del mondo accademico e associativo. "Crediamo che un ruolo fondamentale nel promuovere un mutamento innanzitutto culturale ma anche in grado di avviare progetti e modelli di integrazione concreta nei territori possa  giocarlo l'interazione tra gli enti locali con tutte quelle realtà associative che già operano a favore di una visione alternativa

 dell'Europa delle quote e delle guerre", spiegano gli organizzatori Fulvio Vassallo Paleologo della Clinica legale per i diritti umani (Cledu) e Antonella Leto di Primalepersone che modereranno alcuni incontri. "Per questo intendiamo la conferenza come un punto di partenza nella riflessione comune da sviluppare nel tempo in maniera partecipativa, che sarà tanto più ricco quanto maggiori saranno i contributi, le adesioni e le partecipazioni", concludono.

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