sabato 1 aprile 2017

Sicilia bedda e buttanissima - editoriale del pesce d'Aprile




L'ex presidente della Regione Sicilia Lombardo assolto dall'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, ma condannato a due anni per voto di scambio! O si assolve o si condanna, dice il comune senso della Giustizia popolare. No, c’è la terza via: ti assolvo dal peccato più grande, ma ti punisco perché sei stato cattivo e noi sappiamo che hai “amici” dovunque. La Regione Sicilia  è proprio un laboratorio di grammatica giudiziaria e politica! Non si fa mancare niente! Abbiamo un Presiniente, un idiota, politicamente parlando, che ha fatto più danni della seconda guerra mondiale e che di professione fa il paraninfo dei ladri acclamati e il paraculo dei suoi amici fidatissimi. Pensate, uno che ha coniato la battuta del secolo: la Mafia mi vuole morto! Non sprecano nemmeno un bossolo per un minch…..! Poi, oltre tutto, gli fa comodo avere un imbecille che scassa la macchina amministrativa ed è commissariato da ROMA MAFIA CAPITALE targata PD gentilonescamente renziano! Abbiamo una Scelta da Dio in carcere, amico di potenti Autorità di digestione, e un CDA di furbetti del quartiere! Insomma, non ci facciamo mancare niente, noi siciliani. Resta soltanto un sol rimpianto, diceva una vecchia canzone, quello di non averli bruciati come Santa Giovanna, ma anzi di aver cullato questa Banda Bassotti & Co, col solito fatalismo cosmico che ci contraddistingue! Buon primo d’Aprile! E per gli amici della Rivoluzione che poi si tappano il naso e votano il meno peggio per la capitale dell’Isola: niente paura, è un pesce d’Aprile!
Also sprⱥche Zaratustra

Ugo Arioti

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