mercoledì 1 giugno 2016

Editoriale di giugno 2016

I nostri figli migliori sono all'estero per lavorare dignitosamente e trovare un posto nella società. la nostra economia è collassata e i disoccupati aumentano. Il jobs Act ha finito la sua spinta per effetto della carenza di risorse pubbliche per foraggiare le imprese che sceglievano di dare un contratto a tempo indeterminato a chi lo aveva a tempo determinato. Gli slogan sulla scuola al primo posto e sul rilancio dell'economia sono stati azzerati e i politici guadagnano sempre un pozzo di denari senza fare niente e per un giorno di presenza hanno diritto a una vita di vitalizi mentre le pensioni minime sono sempre più minime. Le tasse non calano, ma aumentano e l'Italia affonda nella merda del debito pubblico, mentre ci dicono che c'è la ripresa. Di fatto le bugie sono diventate così veloci e costanti da far sembrare la realtà che viviamo ogni giorno una farsa, mentre è una tragedia e gli italiani ancora si votano alle facili conquiste, agli 80 euro in busta paga, lordi, alla finta democrazia che diventa, ogni giorno di più, una dittatura mediatica. La domanda? Quando si sveglieranno questi deficienti? prima o dopo la scomparsa dalla faccia della Terra del Bel Paese? Meditate gente, meditate!

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