giovedì 9 giugno 2016

Una Marina di libri all'Orto Botanico di Palermo!

Giovedì 9, grande pubblico all'Orto Botanico di Palermo per la manifestazione degli Editori Indipendenti "Una Marina di libri"! Antonio Sellerio e Ottavio Navarra, promotori dell'evento, che si concluderà domenica 12 giugno, hanno presentato il programma davanti a un pubblico attento e interessato. 80 espositori, provenienti da tutta Italia, hanno colorato e animato, oltre che i loro stand, eventi e presentazioni in una cornice che si può definire, senza esagerare, magica. L'Università e gli editori, senza aiuti pubblici, hanno organizzato questa splendida esposizione che sta avendo una risposta, in termini di presenze, superiore ad ogni aspettativa. Palermo è una delle capitali del mediterraneo e della cultura mediterranea ed ha una grande fame di questi eventi che, oltretutto, portano anche un beneficio economico ad una città stretta da una crisi profonda e da una carenza di occasioni culturali come questa. I nostri amministratori dovrebbero capire che non si esce dal tunnel di un economia critica, voluta dal sistema capitalistico, che è in fase speculativa e ignora ogni forma di economia reale, anzi la distrugge per creare uno stadio desertico nel quale potere gestire le sue operazioni di sfruttamento del territorio e delle popolazioni, senza la Cultura. E, dovrebbero comprendere, che questi eventi sono anche ossigeno per tanti artigiani, albergatori e per un indotto che vive e si sviluppa naturalmente intorno a queste manifestazioni. Intanto ci godiamo questa bellissima rassegna e queste presentazioni, magari aspettando Francesco De Gregori, che verrà a "Una Marina di libri" e per godere, anche di questo giardino in cui si intrecciano e si sviluppano colture e culture verdi di tutto il Mondo. Uno dei luoghi di Palermo che le altre Nazioni ci invidiano.

Ugo Arioti e Daniela La Brocca

1 commento:

  1. manifestazione bellissima e interessante. palermo è una città della Cultura ed è una delle mille e una capitali del Mondo. Speriamo che si continui a svolgere negli anni a venire.

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