lunedì 18 aprile 2016

La dittatura è già in essere

 
La Storia dovrebbe insegnarci che è proprio in periodi di recessione e crisi del sistema che si presentano alla ribalta personaggi squallidi e assolutamente "ridicoli" che si fanno spazio a colpi di golpe e conquistano il Potere. Il nuovo Mussolini, come lui, viene da un partito di sinistra e sciorina bugie ed editti quasi hitleriani travestendoli con slogan come: la NAZIONE ITALIANA HAUN GRAN POTENZIALE o gli ITALIANI SONO STANCHI DI VOTARE e con L'Italia  vale e  vuole andare avanti superando le IDEOLOGIE (Il partito unico della Nazione). L'ultimo episodio: il Referendum del 17 Aprile 2016, sotto il Quorum di 20 punti. La mancanza di responsabilità e lo scarso attaccamento alla DEMOCRAZIA degli italiani ha dato spazio, ancora una volta, al di là del risultato sterilizzato, al personalismo di un Premier che si permette di indicare agli italiani che NON VOTARE è MEGLIO. Ora, a settembre si rivoterà per la COSTITUZIONE e sarà, ancora una volta, la MORTE DELLA DEBOLE ED ESANGUE DEMOCRAZIA ITALIANA: REQUIEM AETERNA!
Il golpe bianco di Napolitano e Renzi ha trasformato la terza Repubblica in Prima dittatura mediatica del III millennio. Non esiste più alcun argine democratico. L'imbecillità bersaniana ha consegnato nelle mani di uno sconfitto l'Italia e gli italiani stanno a guardare senza scuotere la testa.
 
La destra berlusconiana divisa in cento pezzi  e sconquassata dagli scandali si allea con Renzi (Patto del Nazareno) e viene assorbita. L'unica speranza sta nel Movimento 5 stelle, giovani e onesti, che si distinguono dall'ammasso politico di partiti antiquati e perfettamente allineati e coperti con i privilegi della CASTA. Mi viene in mente il titolo di un vecchio film di Ettore Scola:
Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l'amico misteriosamente scomparso in Africa?
Nel nostro caso è la democrazia e la Costituzione italiana che dobbiamo ritrovare, più che per noi per i nostri figli.
Ugo Arioti

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