lunedì 26 gennaio 2015

BREVIRACCONTI DADA : La nave affonda di Ugo Arioti

breviracconto DADA dal titolo: La nave affonda (Ugo Arioti, oggi o ieri che importa!)
 
Omicidio assolutamente illogico.Gli avventori, quanti onesti? Come il 
Parlamento in seduta comune, che si riunirà giovedì 29.
La maggior parte degli ubriaconi presenti con le loro manie, discorrevano di Baccei che si arrende al disastro.
animatamente mordicchiando e vomitando del fatto del giorno: l’ammazzatina sicuramente ci resta come ultima occasione funesta e del resto io non so, non vedo, non parlo! 
Le famiglie siciliane sono sempre più povere, mentre cresce la disoccupazione e lo scambio di Giuliano Cannatella crea il partito di quelli che era un brav’uomo. Anzi, negli ultimi due anni si registra un netto peggioramento. Giuliano tutto casa, chiesa e fimmini. 
Pezze messe qua e là, mentre la nave affonda.
Uomo ordinario dissero, presi dalle loro storie, e si formarono due scuole di pensiero.
Mentre la ricchezza della Regione, misurata dal Prodotto interno lordo, è vertiginosamente crollata. Il pensiero era stato di persone e di altri animali che tiravano fuori alcune faccende di sesso sfrenato e di canne. 
Causa e conseguenza di tutto, ovviamente, il calo dell'occupazione in Sicilia, nelle quali il Cannatella c'entra, oh come c'entra, dalle loro stupide attenzioni al consueto sistema ho capito tutto. 
E persino le uniche speranze, oggi, sembrano chimere. Per decenni, la luce, per l'Isola, faceva rima con “turismo”. 
Ma lui non era stato così limpido e trasparente; Baccei, asseriva con cognizione di causa, che la pecorina è la migliore posizione per pregare all'aperto. 
La nave affonda, affonda, affonda e dobbiamo trovare argomenti pesanti a favore della sua beatificazione.

Nessuna speranza per questa Sicilia
andate, prego, e quando sarete forse vorrete o no?
La nave affonda!

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