sabato 8 febbraio 2014

Svizzera: mafia italiana è una minaccia reale

Svizzera: mafia italiana è una minaccia reale 


Quando si parla di Mafia si intende un organizzazione che stava in Sicilia, chiamiamola sede “legale”, che poi è stata esportata in America e che oggi è diffusa in tutta Italia e nei Paesi della Comunità Europea. Fuori da questo giro è stata, da sempre, ubicata La Svizzera, ma neanche nel florido e moderno Stato con cantonale confinante con la Lombardia dei “leghisti tutti d’un pezzo”, magari sposati con siciliane o proprio di origini familiari sicule, qualcuno, dopo anni di discrezione e di “connivenza civile”, si è accorto che non è tutto oro quello che luccica. E così, nel suo rapporto annuale, l’Ufficio federale di polizia mette in guardia contro la minaccia generata dall’insediamento della mafia italiana in Svizzera.
LUGANO (WSI) - Il crimine organizzato è una minaccia reale anche in Svizzera. La mafia italiana soprattutto vi ricicla denaro proveniente dai suoi traffici e usa la Svizzera come zona di ripiego o come base logistica per le sua attività. Nel suo rapporto annuale l’Ufficio federale di polizia lancia l’allarme.
Secondo questo ufficio, alcune organizzazioni mafiose giocano in Svizzera un ruolo determinante da anni, anche nel settore della criminalità di base. Praticano il traffico di droga e di armi, il brigantaggio e le estorsioni di fondi.
Per molto tempo la popolazione e le autorità non avevano stabilito un nesso fra queste attività criminali e la mafia italiana, a causa della discrezione con cui operavano i mafiosi, ha ammesso l’Ufficio di polizia nel suo rapporto.
I membri presunti di diversi clan mafiosi italiani si trovano soprattutto nelle regioni di frontiera con l’Italia e la Germania.


Redazione Secem

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