mercoledì 18 marzo 2015

Il sole si sta spegnendo? Una nuova immagine della NASA mostra le zone di buio sulla superficie


Il sole si sta spegnendo? Una nuova immagine della NASA mostra le zone di buio sulla superficie (FOTO)

Ilaria Betti, L'Huffington Post

 


 

Il Sole si sta spegnendo? Una nuova immagine della NASA mostra due enormi zone d'ombra, situate vicino ai poli: ricoprirebbero quasi il 10% della superficie della stella, la più estesa mai registrata nella storia delle osservazioni solari. C'è da preoccuparsi? È la stessa NASA a spiegare di cosa si tratterebbe: "I cosiddetti 'buchi coronali' sono zone in cui la corona del sole è più scura, la temperatura più fredda delle aree circostanti e il plasma ha una minore densità. Posso creare tempeste solari in grado di influenzare anche la Terra". Il "vento solare" è costantemente emesso dal Sole, ma diventa più intenso quando compaiono i "buchi neri". Questo potrebbe costituire un pericolo per il nostro pianeta: le emissioni di particelle solari potrebbero essere letali. Fortunatamente, l'atmosfera funziona da scudo protettivo. Ciò a cui si può assistere, dunque, quando il Sole si "macchia" è un aumento delle aurore boreali.

Le dimensioni dei "buchi coronali" rimangono, però, impressionanti. Quello più grande è situato nel polo sud della stella e ricopre almeno l'8% della superficie totale del Sole, quasi 230 miliardi di km: ciò lo rende una delle aree più estese mai osservate dagli scienziati. Il più piccolo, invece, è situato nel polo opposto ed ha una forma più allungata: ricoprirebbe circa lo 0,16% della superficie solare.

Non è la prima volta che i buchi coronali fanno la loro comparsa: le prime immagini furono scattate dagli astronauti dello Skylab della NASA tra il 1973 e il 1974. Possono rimanere visibili per un lungo periodo di tempo, anche fino a 5 anni. Una vera "goduria" per gli studiosi, che possono effettuare le loro misurazioni. E uno spettacolo per chi si gusta le immagini, comodamente, dalla Terra.

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